Servizio di Fotoriproduzione

E’ data la possibilità di fare eseguire fotoriproduzioni a fotografi professionisti, previa autorizzazione dell’Archivio. Gli appuntamenti si concordano con il funzionario di sala sulla base della disponibilità degli ambienti idonei. Sarà cura dello studioso contattare personalmente il fotografo prescelto, a cui comunicherà il giorno e l’orario dell’appuntamento, e ordinare tempestivamente i documenti, controllando che siano effettivamente disponibili .

 

Autorizzazione a pubblicare    

Per poter pubblicare la fotoriproduzione di un documento archivistico o di parte di esso, è necessario richiedere l’autorizzazione alla Direzione dell’Archivio di Stato, utilizzando l’apposito modulo, corredato da marca da bollo.

La pubblicazione dovrà riportare la segnatura esatta del documento e la menzione "su concessione dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo" e l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

L’Amministrazione richiede la consegna di tre copie della pubblicazione per cui è stata chiesta l’autorizzazione.

La concessione avverrà in esenzione dal pagamento dei diritti (3 volte il prezzo delle riproduzioni) nel caso in cui la pubblicazione della riproduzione avvenga all’interno di :

a) un volume con tiratura inferiore alle 2000 copie e con prezzo di copertina inferiore a 75,00 €. In mancanza anche di una di queste condizioni non è consentita l’esenzione;

b) su una rivista periodica a natura scientifica.

L’inosservanza delle norme indicate comporta l’esclusione dall’accesso negli Istituti culturali dello Stato (soprintendenze, musei, archivi, biblioteche), nonché l’applicazione delle sanzioni previste dalle leggi.

Autorizzazione a pubblicare in Internet  

Per poter pubblicare la fotoriproduzione di un documento archivistico o di parte di esso in un Sito Internet, è necessario richiedere l’autorizzazione alla Direzione dell’Archivio di Stato, utilizzando l’apposito modulo, corredato da marca da bollo.

La pubblicazione dovrà riportare la segnatura esatta del documento e la menzione "su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo" e l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

Dovrà esser cura di chi pubblica documenti di inibire le funzioni di stampa o download delle immagini in concessione.